Come mi ricorda sempre qualcuno la vita come il sonno è un ritmo circadiano. Quindi oggi, primo giorno ufficiale di ferie, dò il via alla settimana dedicata a me stesso: lettura, cinema in dvd, videogiochi e ovviamente tanta informatica di contorno.
Auguro buone ferie a tutti in particolar modo ai colleghi informatici...
P.S. Come va a voi la navigazione sul sito poste.it con Firefox?
I videogame online scritti in Flash o in Java sono molte volte irresistibili. Nei momenti di pausa una partitina è d'obbligo. Come per lo yeti più odiato dai pinguini (yetisports.org)...il mio preferito rimane il Tournament con le prime cinque prove.
Oppure la sezione di tgmonline.it Flash & Java.
Ad esempio qui dovete lanciare il più distante possibile una gomma...semplice ma efficace (provate a battermi, compaio tra i migliori 10).
Una simpatica iniziativa come vi avevo accennato qualche tempo fa: la raccolta di haiku dal tema fantascientifico. Ed ecco un elegante libro (copertina a fianco) dove compaio anche io tra gli autori. Poche righe, nessuna presunzione ma un interessante, piacevole e intimista pubblicazione.
Dopo tre anni e mezzo di buon lavoro il mio vecchio Asus va in pensione. Il PUPO (così era chiamato tra i fan) se ne rimane mesto mesto a casa e fornirà l'accesso a Internet per gli ospiti...almeno così crede lei...in realtà ci devo fare altre mille cose.
Il nuovo arrivato è un Toshiba Centrino Sonoma a 1.86 Ghz con un monitor lucido strepitoso. Niente di particolare. Diciamoci la verità: una soluzione di ripego in attesa del 64 bit.
Il computer ce l'ho da una settimana ma non sono riuscito ancora ad usarlo seriamente, forse per colpa del troppo lavoro, forse per colpa della tastiera...o forse per colpa del fatto che sono ancora innamorato del mio vecchio Pentium III?
Le mie personali condoglianza alla famiglia del prof. Antonio Lepsky, figura storica dell'Università di Padova. Grande uomo, sempre disponibile alle esigenze degli studenti. Sono state poche le volte che ho avuto il piacere di incontrarlo però, come ex studente, mi sento in dovere di ringraziarlo per tutto.
Mi piace e mi è sempre piaciuto. Amo la pioggia, amo la tristezza e amo ogni tanto perdere la speranza. Perché nei film di Loach si parla solo dell'assenza
di speranza nella cara Inghilterra. Scordatevi il sole e il lieto fine. Tutti sono disoccupati, o senza famiglia, o drogati: insomma stremati dalla vita. Film semplicemente amari. Sweet Sixteen, opera del 2002, incarna appieno la sua filosofia (premio miglior sceneggiatura a Cannes). E' meglio subito che non si tratta di un capolavoro ma di un buon film. Per chi vuole scoprire/riscoprire Loach ecco qualche consiglio:
My Name Is Joe: dirige un Peter Mullan (futuro regista del pluripremiato Magdalene) disoccupato e alcolizzato
Piovono pietre: poveri indifesi arrabbiati
Riff raff: il mitico Robert Carlyle stigmatizza la classe operaia
Tutti capolavori. Come non ricordare inoltre Paul Mick e gli altri, La canzone di Carla e Terra e libertà. Forza un giro su imdb.com o su altre siti di cinema e scegliete quale film di Loach gustarvi.
Alcuni trovano dell'ironia ma io nei sui film vedo solo tristezza e la perdita della speranza...ma con grandi emozioni. Sconsigliato vivamente a chi è vicino al suicidio.
Tra fantascienza e fantasy scelgo senza ombra di dubbio la prima; annuali ecursioni nella seconda categoria vengono però fatte con l'inizio dell'estate. Cerco di essere sistematico e di leggere almeno due/tre libri di una saga diversa ogni anno.
Nonostante sia gravido di lavoro fino all'inverosimile mi getto su un capolavoro d'oltreoceano "La ruota del tempo" di Robert Jordan. Un'opera monumentale (sia come dimensione sia come qualità) arrivata al 10 volume in USA e solo al quinto in Italia. Il primo volume si intitola "L'occhio del mondo".
Volevo leggere Jordan da molto tempo, ho sempre e solo letto critiche molto positive...vediamo se suscita in me emozione.
P.S. Evviva Piero/Alberto Angela, Paco Lanciano, il prof. Cannella ecc. ecc.
Sicuramente preferisco l'alto livello, non ho mai amato la programmazione a basso livello. Per lavoro in questi giorni mi sto scontrando con un microcontrollore dalla Texas il
MSP430: 60 kbyte di flash, 2 kbyte di RAM, i/o via JTAG o seriale; insomma un mondo nuovo e stranamente interessante per me.
Lo sto testando e mi sto divertendo un casino. Uso un compilatore slozzo derivato da GCC 3.2.3 che si chiama mspgcc e provo a giocare con FreeRTOS un sistema operativo embedded realtime. Non male, non male...il mondo visto da sotto non è mica così male...ma porca ladra ho appena riempito la RAM !"£%é*ç°ç:_°%&$&$%£
Finalmente Sgargy ha un mouse tutto nuovo ma soprattutto tutto suo, costato un occhio della testa. Chiedetegli pure dove l'ha acquistato e come mai ha dovuto comprarlo. Il sito rimane ichi.it. Grosse novità in casa DLP: la regia è quasi conclusa, il client è ok, il protocollo e la comunicazione sono perfetti; insomma funziona tutto a dovere. Probabile versione RPM del mio collega testè citato. Dovremmo essere operativi entro i limiti previsti...ovviamente hardware permettendo. grosso ringraziamento a VLC e tightVNC