Pensando all'incompatibilità della terna del titolo ho trascritto alcune possibili esperienze.
Sezione Tutorial (categoria Umorismo). Ovviamente dedicato a qualcuno. Link diretto .
Parafrasando una famosa recensione posso dire: ne ho visti parecchi di film in vita mia (nell'ordine delle decine di migliaia) ma questo senza ombra di dubbio li batte tutti. Eternal Sunshine of the Spotless Mind il titolo originale, pessimamente tradotto con "Se mi lasci ti cancello". Il mio bravo Jim Carrey (doppiato dal perfetto Roberto Pedicini) e la bellissima-magistrale Kate Winslet conducono il soggetto di Charlie Kaufman (Adaptation) e la regia dell'amico Michel Gondry ad un livello sublime.
CAPOLAVORO.
Java è il più bel linguaggio del mondo, e su questo non si discute...checchè se ne dica (ed Eclipse il miglior IDE mai partorito da mente umana). Sun sta vivendo un momento di grossa crescita e di maturazione. Vecchi progetti vengono accantonati, nuove perle nascono e purtroppo qualche caduta di stile. Accordi con Microsoft (.NET e Java si incontrano), disponibili i sorgenti di Java 5 (quasi oss), Grid a pagamento, Solaris 10, consolidamento tecnologie enterprise-XML, conferenze, specifiche...che bella la vita alla SUN. Ma finora non ho detto niente di nuovo e fatto nessuna osservazione arguta, questa bloggata è solo una scusa per farvi ammirare James Gosling quando parla (per gli ignoranti il padre di Java). Parla di open source, del JCP, di IBM, di Microsoft...che pace sentire la sua voce.
IMPOSSIBILE non apprezzare. Link
Sta volta non ho voglia di menarla tanto per le lunghe quindi andate su www.antidigitaldivide.org a firmare online. E' partita anche la raccolta con le firme reali quindi datevi da fare...copertura e costi della ADSL sono un problema che si riflette in maniera negativa sulla società italiana, e vi posso giurare che non è retorica.
Altre importanti aggiornamenti: ho inserito la sezione Parole&Musica dove potete trovare in formato mp3 alcune mie composizioni giovanili (che fanno parte del mio primo ed unico CD) e qualche haiku in attesa del libro di imminente pubblicazione (ok lo so me la sto tirando!!!).
Nuovo supercalcolatore ApeNext targato INFN, quindici armadi di potenza allo stato puro. Solita diatriba sull'efficacia pratica della OOP (tutto contorno e niente codice?): un carino articolo di Richard Mansfield...le care vecchie funzioni lambda. Un paper sul protocollo utilizzato da Skype, non l'ho ancora letto seriamente ma ci ho solo dato un'occhiata: solite analisi e risultati scontati indi per cui un paper mi sembra eccessivo come forma divulgativa (W l'arroganza)....magari mi leggo i commenti su Slashdot (azzo sono già 136!!!).
Altre cose: un bel articolo sul xml.com che mette a confronto CSS e XSL, IDE e linguaggio di programmazione Suneido (ce ne era proprio bisogno?), nuove assunzioni in casa Microsoft, fatevi un giro su Lynucs.org, ed infine link sulle più importanti applicazioni scritte in C++ (grazie ad un anonimo di wup.it).
Insomma oggi era il mio primo giorno (ufficiale) di dottorato. Breve introduzione del docente coordinatore, breve visita (con presentazione del lavoro fatto) di un docente tedesco (elettronica e telecomunicazioni)...e primo corso "Introduction to Coding Theory" del prof. Fagnani.
Docente molto spigliato e dinamico del politecnico di Torino, ha fatto i complimenti per l'organizzazione dei corsi (non è ironico); parole testuali "una cosa così l'ho vista solo negli USA".
Sabato sera solitario e allora mi affitto un film. La videoteca e nuova e non ha molta scelta: solo pochi titoli e sicuramente non per un pubblico d'essay. Sono solo 3 i film che mi interssano e quindi decido di affrontare il primo della lista "I diari della motocicletta": la storia del viaggio giovanile di Ernest Guevara...(continua)
Ho passato un settimana tranquilla.
Non ho fatto nulla di particolare se non leggere libri gialli, guardare film e giocare ai Coloni
di Catan: ILLUMINAZIONE! un gioco di ruolo fantastico...(leggi il resto cliccando sul titolo o sotto)
I miei capelli erano decisamente troppo lunghi, incominciavano poi a sfibrarsi (hum mamma mia che schifo). Che fare allora? Affidarsi ad un barbiere patavino, uno di quelli in gamba che ti raccontano tutti i retroscena del paese o del quartiere...oppure provare a rasarli in casa? Le foto si commentano da sole.